Glossario Selectra: Coefficiente P

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Definizione

Il coefficiente P, riportato in bolletta gas, potere calorifico superiore, indica la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas (Smc) a condizioni standard di temperatura e pressione. Di conseguenza più è alto, maggiore è il potere energetico di quel metro cubo e quindi generalmente ha un prezzo più elevato.


Il coefficiente P dipende dalla cabina remi alla quale il PDR è sotteso e viene aggiornato ad inizio anno dalla società di distribuzione gas competente e dalla modalità di calcolo definita dall'ARERA. In altre parole, il coefficiente P è variabile in base al contesto territoriale e geografico dell'utenza.


coefficiente P: determinato dalla singola società di distruzione in base ai volumi mensili, espressi in standard metri cubi, consegnati in ciascun punto di consegna (remi) nel precedente anno.

Calcolo Coefficiente P

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Come viene calcolato il coefficiente P

Come stabilito dall’Arera, in base alla delibera ARG/gas 105/09, in merito alla determinazione del potere calorifico superiore convenzionale (P), il calcolo del coefficiente viene definito dal singolo distributore di gas di zona. Il distributore competente determina il coefficiente sulla base di una media giornaliera (PSV) di volumi di gas consegnati in ciascun punto di prelievo (remi) e in base ai volumi mensili, espressi in standard metri cubi.

Il coefficiente P, riportato sulla bolletta gas del cliente finale, varia non soltanto in base al comune di fornitura, in quanto ogni località ha il suo distributore di zona che opera in regime di monopolio, ma anche all’interno del comune stesso. Soprattutto per i comuni di medie o grandi dimensioni, in generale per i capoluoghi di provincia, la distribuzione del gas avviene attraverso più cabine remi. Il punto di consegna del gas, o anche note come cabine remi, indica il luogo fisico nel quale il gas subisce un’operazione di filtraggio per ottimizzarne lo stato.

Qual è il prezzo del coefficiente P?

Il coefficiente P, come valore medio, attualmente, è pari 0.038576 GJ/Smc. Il valore P viene indicato in base all’unità di misura del sistema internazionale (SI) che misura l’unità di misura dell’energia e del calore. In altre parole, in €/Smc, unità di misura riportata in bolletta, 0.038576 GJ/Smc equivale a 0.288038 €/Smc. Come descritto dalla seguente tabella con i dati pubblicati da Snam, una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo, il valore P cambia da comune a comune.

Coefficiente P: esempi di grandi città dal 2018 al 2020
Comune 2018 2019 2020
Milano 0,0390377 0,0390904 0,0390536
Roma 0,0402123 0,0398432 0,0396241
Napoli 0,0403712 0,0402501 0,0399326
Firenze 0,0398139 0,0392984 0,0393438
Torino 0,0389582 0,0390285 0,0390847

Fonte, Snam.

Dagli esempi proposto, è evidente di come il coefficiente P cambi in anno in anno e a seconda del contesto regionale. Infatti non si tratta di una parametro assoluto ma variabile soprattutto in base ai volumi di gas distribuiti e richiesti dagli utenti.

Dove leggere il coefficiente P?

Il coefficiente P, ovvero la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas, è riportato all’interno della bolletta del gas. Non si tratta di un parametro definito dalla società di vendita ma dal distributore di zona. Generalmente è leggibile nella seconda pagina della bolletta dedicata ai dati tecnici della fornitura. In questa sezione, oltre al coefficiente P, è disponibile:

  • Punto di Riconsegna: codice assegnato alla propria utenza;
  • il codice che identifica la cabina remi;
  • il mercato di riferimento: libero o tutelato;
  • destinazione d’uso del gas metano.

Il coefficiente P non è da confondere con il prezzo della materia prima gas in €/Smc. Durante la sottoscrizione di un nuovo contratto di fornitura, per l’utente, è necessario valutare, quindi, il prezzo della materia prima gas e la componente QVD nonché il costo mensile del servizio di commercializzazione e vendita. Il coefficiente P è soltanto un parametro tecnico stabilito nel contesto territoriale dell’utenza.

Coefficiente P in bolletta gas
Coefficiente P in bolletta gas.

Quanto incide il coefficiente P sulla bolletta?

Anche se il coefficiente P non viene stabilito dal fornitore, per il cliente finale è un parametro ha un incidenza sulla bolletta finale del gas. Nello specifico, il valore del coefficiente P influisce sulla voce della bolletta spesa gas naturale e prezzo materia prima. Quest’ultima voce comprende tutte le spese in merito all’approvvigionamento all’ingrosso della materia prima, le attività connesse alla commercializzazione al dettaglio per il cliente e gli oneri generali. Nel dettaglio comprende:

  • componente Cmem: costo previsto per l’acquisto del gas;
  • CCR: componente copertura rischi;
  • QVD: per la commercializzazione e vendita a favore del cliente.

Nel complesso la spesa per la materia gas riguarda circa il 34% della bolletta finale del gas metano. A sua volta all’interno della componente Cmem- componente costo medio efficiente del mercato –legato all’acquisto del gas da parte della società di vendita e rivenduto al cliente finale, comprende anche il coefficiente P. Allo stato attuale, nel servizio di maggior tutela la componente Cmem è pari a 7,466763 €/GJ e il coefficiente P è pari a 0.038576 GJ/Smc, quindi il prezzo unitario fatturato al cliente per la Cmem è pari 0,288038 €/Smc. Il prezzo unitario fatturato al cliente non è altro che la moltiplicazione tra questi due valori.

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