Una modifica unilaterale è un cambiamento delle condizioni del contratto deciso dall'operatore dopo la firma: il caso più frequente è l'aumento del canone mensile, ma può riguardare anche la riduzione dei Giga, la modifica di un servizio incluso o nuove condizioni economiche. La legge consente queste modifiche solo a precise condizioni di trasparenza, e in cambio ti riconosce il diritto di andartene.

Il preavviso di 30 giorni

L'operatore non può cambiare le condizioni dall'oggi al domani. Deve comunicartelo con almeno 30 giorni di anticipo, in modo chiaro e individuale (SMS, e-mail o avviso in fattura), specificando la modifica e ricordandoti il tuo diritto di recesso. Se l'aumento ti viene comunicato senza preavviso adeguato o in modo poco trasparente, la modifica è contestabile.

Il diritto di recedere senza penali

Di fronte a una modifica unilaterale hai due possibilità, entrambe senza costi di recesso né penali:

  • recedere dal contratto, chiudendolo entro i termini indicati nella comunicazione;
  • passare a un altro operatore mantenendo il tuo numero, esercitando il recesso per giusta causa.

L'unica cosa che potresti dover restituire è l'eventuale quota residua di un dispositivo acquistato a rate (ad esempio uno smartphone in abbinamento), perché quello è un bene che stai pagando, non una penale contrattuale.

Attenzione ai tempi

Il diritto di recesso senza penali va esercitato entro il termine indicato nella comunicazione dell'operatore (di norma prima che la modifica entri in vigore). Se lasci passare quella scadenza, la nuova condizione si considera accettata. Appena ricevi l'avviso di rincaro, quindi, valuta subito se restare o cambiare.

💡 Esempio pratico

A giugno Giulia riceve un SMS dal suo operatore: «Dal 1° agosto il canone della tua offerta passa da 24,90 € a 28,90 € al mese». Giulia ha tempo fino al 1° agosto per decidere. Le opzioni sono tre: restare e accettare il nuovo prezzo, recedere gratis, oppure attivare un'altra offerta con la portabilità del numero. Trova una tariffa migliore e cambia operatore: non paga alcuna penale e mantiene lo stesso numero.

Come esercitare il recesso

Per andartene senza costi hai due strade:

  • se vuoi semplicemente chiudere, invia la disdetta all'operatore con i canali ufficiali (raccomandata, PEC o modulo dedicato), citando la modifica unilaterale come motivo;
  • se vuoi cambiare operatore mantenendo il numero, di solito è sufficiente attivare la nuova offerta con la portabilità: sarà il nuovo operatore a gestire il passaggio.

Trovi tutti i dettagli nelle guide al recesso senza penali e alla portabilità del numero.

Ti hanno aumentato il prezzo?

È il momento giusto per verificare se sul mercato c'è di meglio. Gli esperti di Selectra confrontano le offerte con te e gestiscono il passaggio senza interruzioni di linea, gratuitamente: al numero 06 9480 8095 o ⁠.

Domande frequenti

Se hai sottoscritto un'offerta con prezzo bloccato per un periodo, l'operatore non può aumentare il canone entro quel periodo. Negli altri casi può modificare le condizioni, ma sempre con preavviso di almeno 30 giorni e riconoscendoti il diritto di recesso senza penali.

Devi esercitare il recesso entro il termine indicato nella comunicazione dell'operatore, di norma prima che la modifica entri in vigore. Superata quella data, la nuova condizione si considera accettata.

No, il recesso per modifica unilaterale è senza penali. Potresti dover saldare solo l'eventuale quota residua di un dispositivo acquistato a rate, che però non è una penale ma il pagamento di un bene.

Per approfondire