I tuoi diritti in sintesi

  • cambiare operatore è gratuito e mantieni sempre il tuo numero;
  • se l'operatore aumenta il prezzo, puoi recedere senza penali entro i termini di legge;
  • per i disservizi (guasti, ritardi di attivazione, portabilità lenta) hai diritto a indennizzi automatici;
  • non puoi essere costretto a pagare servizi o abbonamenti che non hai richiesto;
  • puoi opporti al telemarketing indesiderato iscrivendoti al Registro delle Opposizioni;
  • se l'operatore non risolve un problema, puoi aprire una conciliazione gratuita tramite ConciliaWeb.

In Italia il settore delle telecomunicazioni è regolato dall'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), che fissa le regole su cambio operatore, trasparenza dei prezzi, qualità del servizio e tutela del consumatore. A questo si aggiunge la normativa europea, come il regolamento sul roaming "Roam Like at Home". Vediamo nel dettaglio cosa puoi pretendere dal tuo operatore.

Riconosci la tua situazione

Parti dal problema che hai davanti: qui sotto trovi la situazione più vicina alla tua e il diritto che puoi far valere.

  • «Mi hanno aumentato il canone senza chiedermelo» → modifiche unilaterali, puoi recedere senza penali;
  • «La fibra non è stata attivata nei tempi promessi» → indennizzi, ti spetta una somma per ogni giorno di ritardo;
  • «Pago un servizio che non ho mai attivato» → addebiti non richiesti, hai diritto al rimborso;
  • «Ricevo continue chiamate commerciali» → telemarketing, iscriviti al Registro delle Opposizioni;
  • «L'operatore non risponde al mio reclamo» → reclami, apri una conciliazione gratuita su ConciliaWeb.

Cambiare operatore: i tuoi diritti

Passare a un nuovo operatore è un diritto, è gratuito e non lascia mai la linea scoperta: il vecchio contratto si chiude solo quando il nuovo è attivo. Ecco i tre aspetti da conoscere.

Portabilità del numero

Puoi mantenere il tuo numero quando cambi operatore, sia sul mobile sia sul fisso: è un diritto garantito dall'AGCOM. Sul mobile la procedura richiede pochi giorni lavorativi; se l'operatore non rispetta i tempi previsti, ti spetta un indennizzo. Tutti i passaggi sono spiegati nella guida alla portabilità del numero.

Recesso senza penali

Puoi disdire il contratto in qualsiasi momento. I costi di recesso devono essere proporzionati e non possono trasformarsi in una penale che ti "intrappola" con l'operatore. In diversi casi previsti dalla legge il recesso è completamente gratuito: li trovi nella guida al recesso senza penali.

Costi di disattivazione

Alla chiusura del contratto l'operatore può addebitare solo i costi effettivamente sostenuti, non importi arbitrari. Per sapere cosa è legittimo e cosa contestare, consulta i costi di disattivazione.

Rincari e modifiche unilaterali del contratto

Se l'operatore aumenta il canone o cambia le condizioni del contratto, deve avvisarti con almeno 30 giorni di anticipo e tu hai diritto a recedere senza costi o passare a un altro operatore. È una delle tutele più importanti e anche una delle più ignorate. Tutto quello che devi sapere e fare è nella guida alle modifiche unilaterali del contratto.

Disservizi e indennizzi automatici

Quando qualcosa non funziona, la legge prevede degli indennizzi: cifre giornaliere che l'operatore deve riconoscerti per guasti, ritardi di attivazione, portabilità non completata nei tempi o sospensioni ingiustificate. Ad esempio, per il ritardo nella portabilità del numero è previsto un indennizzo per ogni giorno di ritardo. La tabella completa, con tutti gli importi e come richiederli, è nella guida agli indennizzi per disservizi.

Come fare un reclamo

Se hai un problema, il primo passo è un reclamo formale all'operatore. Se non lo risolve, puoi rivolgerti gratuitamente al Co.Re.Com tramite la piattaforma ConciliaWeb dell'AGCOM, senza bisogno di un avvocato. La procedura passo passo è nella guida ai reclami e alla conciliazione AGCOM.

Fatturazione trasparente

La bolletta deve essere chiara e la fatturazione deve seguire regole precise. La storica vicenda della fatturazione a 28 giorni ha portato a rimborsi per milioni di utenti: scopri se ti spettano. Per orientarti tra le voci di costo, è utile sapere come leggere una bolletta internet.

Addebiti e servizi non richiesti

Non puoi essere costretto a pagare servizi premium, abbonamenti o opzioni che non hai mai attivato. Hai diritto al blocco preventivo di questi servizi e al rimborso di quanto già addebitato. Come difenderti e farti restituire i soldi è spiegato nella guida agli addebiti non richiesti; per i servizi a sovrapprezzo già attivi, vedi come disattivare i servizi VAS.

Telemarketing indesiderato

Le chiamate commerciali non richieste sono un problema diffuso. Per difenderti puoi iscriverti al Registro Pubblico delle Opposizioni, che blocca le chiamate di telemarketing verso il tuo numero fisso e mobile.

Vuoi cambiare operatore?

Se un operatore non rispetta i tuoi diritti o ti ha aumentato il prezzo, hai sempre la possibilità di cambiare. Gli esperti di Selectra confrontano le offerte con te e ti seguono nel passaggio, gratuitamente: al numero 06 9480 8095 o ⁠.

Domande frequenti sui diritti del consumatore telefonico

Sì. In caso di modifica unilaterale delle condizioni, come un aumento del canone, l'operatore deve avvisarti con almeno 30 giorni di anticipo e tu hai diritto a recedere senza penali o a passare a un altro operatore entro i termini indicati nella comunicazione.

No. La portabilità del numero è un diritto garantito per fisso e mobile: il nuovo operatore gestisce la pratica e tu mantieni lo stesso numero, senza restare senza linea durante il passaggio.

Sì. Per guasti, ritardi di attivazione o portabilità non completata nei tempi sono previsti indennizzi automatici, con importi giornalieri stabiliti dall'AGCOM. Trovi la tabella completa nella guida agli indennizzi per disservizi.

Dopo aver inviato un reclamo formale, se non ricevi una risposta soddisfacente puoi avviare gratuitamente una conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb dell'AGCOM, senza costi e senza bisogno di un avvocato.

Per approfondire