Il Ministero della Salute ha diffuso il bollettino sulle ondate di calore dell'1 luglio 2026: oggi sono 22 le città con il bollino rosso, il livello di allerta più alto. Il bollettino, aggiornato dal lunedì al venerdì alle 11, monitora 27 grandi città italiane e assegna a ciascuna un livello di rischio per la salute legato al caldo, con previsioni fino a 72 ore. Ecco la situazione di oggi, quella prevista per domani e i consigli per affrontare le giornate più calde.
Cosa significano i bollini del Ministero
Il bollettino usa quattro livelli di rischio, identificati da un colore:
- Verde (livello 0) — condizioni senza rischi per la salute legati al caldo;
- Giallo (livello 1) — pre-allerta, condizioni che possono precedere un'ondata di calore nei giorni successivi;
- Arancione (livello 2) — temperature elevate con possibili effetti sui soggetti più fragili, come anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche;
- Rosso (livello 3) — ondata di calore, con rischio elevato che persiste per tre o più giorni e possibili effetti sull'intera popolazione.
Città con bollino rosso oggi
Oggi, 1 luglio, sono in bollino rosso 22 delle 27 città monitorate:
Città con bollino arancione oggi
Con il bollino arancione, che segnala un rischio soprattutto per le persone più fragili, oggi ci sono due città:
Città con bollino giallo oggi
In bollino giallo, il livello di pre-allerta, oggi troviamo:
Nessuna delle 27 città monitorate si trova invece in bollino verde: oggi il caldo interessa, a livelli diversi, tutte le aree urbane sorvegliate dal Ministero.
La situazione prevista per domani
Per domani, giovedì 2 luglio, il quadro migliora nettamente grazie all'arrivo dei temporali e di aria più fresca. Le città con bollino rosso scendono da 22 a 2, entrambe al Sud, dove il caldo resiste più a lungo:
Messina resta in arancione, mentre tutte le altre 24 città monitorate scendono al bollino giallo. Un cambio deciso, che conferma come il break temporalesco raggiunga prima il Nord e il Centro, lasciando il Sud estremo ancora nella morsa del caldo.
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Consigli per affrontare il caldo (e non far salire la bolletta)
Nelle giornate di allerta, il Ministero della Salute raccomanda alcune semplici precauzioni per proteggere la salute, che aiutano anche a contenere i consumi:
- Evita le ore più calde: non uscire tra le 11 e le 18, quando il sole è più forte;
- Idratati bene: bevi molta acqua e mangia frutta fresca, limitando alcol e bevande zuccherate o con caffeina;
- Scherma la casa di giorno: tieni tende e persiane abbassate sulle finestre esposte al sole, è il gesto a costo zero che più di tutti tiene fresca la stanza;
- Usa il condizionatore alla temperatura giusta: tra i 25 e i 27 gradi, senza scendere troppo, per stare bene senza far lievitare la bolletta;
- Attenzione al ventilatore: muove l'aria e dà sollievo, ma non va tenuto puntato direttamente sul corpo per ore.
Per approfondire, abbiamo raccolto le strategie migliori nelle nostre guide su come rinfrescare casa durante il caldo estremo, su quanto costa tenere acceso il ventilatore e su come dormire al fresco nelle notti tropicali.
Il bollettino completo, con il dettaglio città per città e le previsioni fino a 72 ore, è consultabile sul portale del Ministero della Salute e tramite l'app «Caldo e Salute».