Dopo alcuni giorni di tregua, il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute del 7 luglio 2026 segna il ritorno dell'allerta: torna la prima città in bollino arancione, Firenze, mentre le temperature risalgono in tutto il Paese. Ed è solo l'inizio, perché le previsioni indicano un peggioramento nei prossimi giorni, con diverse città a rischio da mercoledì e il primo bollino rosso atteso per giovedì. Ecco la situazione di oggi e cosa aspettarsi.

🚦 Cosa significano i bollini del Ministero

Il bollettino usa quattro livelli di rischio, identificati da un colore:

  • Verde (livello 0): condizioni senza rischi per la salute legati al caldo.
  • Giallo (livello 1): pre-allerta. Condizioni che possono precedere un'ondata di calore nei giorni successivi.
  • Arancione (livello 2): temperature elevate che possono avere effetti sulla salute dei soggetti più fragili, come anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche.
  • Rosso (livello 3): ondata di calore. Condizioni di rischio elevato che persistono per tre o più giorni consecutivi, con possibili effetti sulla salute dell'intera popolazione.

La città in bollino arancione oggi

Oggi, 7 luglio, una sola città raggiunge il bollino arancione, il livello che segnala un rischio per le persone più fragili come anziani, bambini piccoli e malati cronici:

  • Firenze

È la prima città a rientrare in allerta dopo la pausa dei giorni scorsi, complice la sua posizione interna che la rende una delle più esposte al caldo. Nessuna città, invece, è in bollino rosso.

Le città in bollino giallo oggi

In bollino giallo, il livello di pre-allerta, oggi ci sono 15 città:

  • Ancona
  • Bologna
  • Bolzano
  • Brescia
  • Civitavecchia
  • Latina
  • Messina
  • Milano
  • Perugia
  • Pescara
  • Reggio Calabria
  • Roma
  • Torino
  • Venezia
  • Verona

Le restanti 11 città monitorate (Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Frosinone, Genova, Napoli, Palermo, Rieti, Trieste e Viterbo) si trovano in bollino verde, senza rischi particolari legati al caldo.

Le città a rischio nei prossimi giorni

La vera notizia di oggi è il netto peggioramento previsto per metà settimana, con il caldo africano che tornerà a farsi sentire con forza. Ecco come cambierà la mappa dell'allerta:

Mercoledì 8 luglio salgono a dieci le città in bollino arancione:

  • Ancona
  • Bologna
  • Brescia
  • Firenze
  • Milano
  • Perugia
  • Pescara
  • Torino
  • Venezia
  • Verona

Giovedì 9 luglio è atteso il primo bollino rosso della nuova ondata:

  • Firenze (rosso)
  • Perugia, Pescara e Torino (arancione)

Un'evoluzione in linea con il ritorno dell'anticiclone africano e le temperature di nuovo verso i 38 gradi in molte zone. Ne abbiamo parlato nell'approfondimento su quando potrebbe arrivare la prossima ondata di calore. Per la situazione aggiornata, consulta il bollettino dell'8 luglio.

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Consigli per affrontare il caldo (e non far salire la bolletta)

Con il caldo di nuovo in aumento, conviene farsi trovare pronti. Le precauzioni raccomandate dal Ministero della Salute proteggono la salute e aiutano a contenere i consumi:

  • Evita le ore più calde: non uscire tra le 11 e le 18, quando il sole è più forte.
  • Idratati bene: bevi molta acqua e mangia frutta fresca, limitando alcol e bevande zuccherate o con caffeina.
  • Scherma la casa di giorno: tieni tende e persiane abbassate sulle finestre esposte al sole, è il gesto a costo zero che più di tutti tiene fresca la stanza.
  • Usa il condizionatore alla temperatura giusta: tra i 25 e i 27 gradi, senza scendere troppo, per stare bene senza far lievitare la bolletta.
  • Attenzione al ventilatore: muove l'aria e dà sollievo, ma non va tenuto puntato direttamente sul corpo per ore.

Per approfondire, abbiamo raccolto le strategie migliori nelle nostre guide su come rinfrescare casa durante il caldo estremo, su quanto costa tenere acceso il ventilatore e su come dormire al fresco nelle notti tropicali.

Il bollettino completo, con il dettaglio città per città e le previsioni fino a 72 ore, è consultabile sul portale del Ministero della Salute e tramite l'app "Caldo e Salute".