Il Ministero della Salute ha diffuso il bollettino sulle ondate di calore del 3 luglio 2026, e per la prima volta da settimane l'Italia respira: nessuna delle 27 città monitorate è in bollino rosso o arancione, grazie ai temporali che nei giorni scorsi hanno spazzato via il caldo intenso. Se ieri le città in rosso erano scese a due, oggi scendono a zero. Il bollettino, aggiornato dal lunedì al venerdì alle 11, monitora 27 grandi città italiane con previsioni fino a 72 ore. È però la fotografia di una pausa, non di un cambio di stagione: da questo fine settimana l'anticiclone africano tornerà a farsi sentire. Ecco la situazione di oggi e cosa aspettarsi nei prossimi giorni.

0 città in rosso
0 città in arancione
8 città in giallo
19 città in verde

Cosa significano i bollini del Ministero

Il bollettino usa quattro livelli di rischio, identificati da un colore:

  • Verde (livello 0) — condizioni senza rischi per la salute legati al caldo;
  • Giallo (livello 1) — pre-allerta, condizioni che possono precedere un'ondata di calore nei giorni successivi;
  • Arancione (livello 2) — temperature elevate con possibili effetti sui soggetti più fragili, come anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche;
  • Rosso (livello 3) — ondata di calore, con rischio elevato che persiste per tre o più giorni e possibili effetti sull'intera popolazione.

Oggi nessuna città in bollino rosso o arancione

La giornata di oggi, 3 luglio, è la più tranquilla delle ultime settimane. Nessuna città raggiunge i due livelli di allerta più alti: zero bollini rossi e zero arancioni. La grande maggioranza delle aree urbane è in bollino verde, cioè senza rischi legati al caldo, e solo otto città restano in giallo, il livello di semplice pre-allerta.

Le città in bollino giallo oggi

In bollino giallo, il livello di pre-allerta che segnala condizioni capaci di precedere un'ondata di calore, oggi troviamo otto città:

Catania Genova Latina Napoli Palermo Perugia Pescara Roma

Le città in bollino verde oggi

Tutte le altre 19 città monitorate sono in bollino verde, senza rischi particolari legati al caldo, comprese le grandi città del Centro-Nord come Milano, Torino, Firenze, Bologna, Venezia e Bari:

Ancona Bari Bologna Bolzano Brescia Cagliari Campobasso Civitavecchia Firenze Frosinone Messina Milano Reggio Calabria Rieti Torino Trieste Venezia Verona Viterbo

Ma il caldo sta per tornare: la situazione nel weekend

La tregua, però, è destinata a durare poco. Già a partire da sabato 4 luglio l'anticiclone africano tornerà a espandersi sull'Italia, riportando sole e un deciso aumento delle temperature, con valori che nel weekend potranno diffusamente toccare i 34-35 gradi, soprattutto nelle pianure del Nord, nelle zone interne e sulle isole maggiori. La configurazione calda, inoltre, dovrebbe accompagnarci per buona parte della prossima settimana.

Lo lascia intravedere lo stesso bollettino: già nelle previsioni per il 4 e il 5 luglio ricompaiono i primi bollini gialli in diverse città, segno che il rischio caldo è pronto a risalire. È proprio questa la finestra utile per prepararsi: abbiamo raccolto i gesti gratis da fare ora, finché è ancora fresco, e nell'approfondimento su quando potrebbe arrivare la prossima ondata di calore spieghiamo cosa aspettarsi nei prossimi giorni.

Aggiornamento: la tregua è proseguita anche a inizio settimana. Nel bollettino allerta caldo di lunedì 6 luglio l'Italia resta senza bollini rossi o arancioni, ma da mercoledì diverse città tornano in allerta.

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Consigli per affrontare il caldo (e non far salire la bolletta)

In vista del ritorno delle temperature elevate, conviene farsi trovare pronti. Le precauzioni raccomandate dal Ministero della Salute proteggono la salute e aiutano a contenere i consumi:

  • Evita le ore più calde: quando il caldo tornerà, meglio non uscire tra le 11 e le 18;
  • Idratati bene: bevi molta acqua e mangia frutta fresca, limitando alcol e bevande zuccherate o con caffeina;
  • Scherma la casa di giorno: tieni tende e persiane abbassate sulle finestre esposte al sole, è il gesto a costo zero che più di tutti tiene fresca la stanza;
  • Usa il condizionatore alla temperatura giusta: tra i 25 e i 27 gradi, senza scendere troppo, per stare bene senza far lievitare la bolletta;
  • Attenzione al ventilatore: muove l'aria e dà sollievo, ma non va tenuto puntato direttamente sul corpo per ore.

Per approfondire, abbiamo raccolto le strategie migliori nelle nostre guide su come rinfrescare casa durante il caldo estremo, su quanto costa tenere acceso il ventilatore e su come dormire al fresco nelle notti tropicali.

Il bollettino completo, con il dettaglio città per città e le previsioni fino a 72 ore, è consultabile sul portale del Ministero della Salute e tramite l'app «Caldo e Salute».